Come includere JQuery nella propria pagina html

Tutti i metodi di inclusione di JQuery in una pagina web

  • Lun 24 FEB 2014
  • Mar
Come includere JQuery nella propria pagina html

Esistono molti modi per includere JQuery all'interno della propria pagina web e poter utilizzare tutte le sue funzionalità.

Il Primo metodo è quello di scaricare il file di JQuery in formato intero o compresso, caricarli in una cartella specifica all'interno del proprio progetto e includerlo all'interno della propria pagina html. Potete trovare il link pe ril download di JQuery a questo indirizzo: JQUERY.

ESEMPIO
Possiamo creare una cartella 'SCRIPT' nella root del nostro sito web e caricarci dentro i file jQuery scaricati dal sito ufficiale.
Quindi sarà possibile includere JQuery nella nostra pagina in questo modo:
<script src="Script/jquery.min.js" type="text/javascript"></script>


il Secondo metodo è quello di collegarlo direttamente al repository di jQuery, quindi includere direttamente l'URL di jQuery all'interno della nostra pagina web (nel nostro caso la versione 1.6.4 minimizzata):
<script src="http://code.jquery.com/jquery-1.6.4.min.js" type="text/javascript"></script>

LIBRERIE AJAX di GOOGLE
Un altro metodo non molto usato, ma molto importante, è quello di utilizzare le Librerie Ajax di Google per collegare jQuery al nostro progetto. Questo sistema permette di utilizzare le tante funzionalità che mette a disposizione Google tramite le propri API, evitando le molte inclusioni che sarebbero necessarie.

Vediamo adesso come utilizzare le API di Google per includere JQuery:
<script src="//ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.6.4/jquery.min.js" type="text/javascript"></script>


Vediamo adesso come includere, sempre tramite le API di Google, JQuery e altri Framework Javascript all'interno della nostra pagina e come utilizzarli:

L'inclusione del file non va fatta puntando al file ma passando dalle Google Api, quindi per prima cosa richiamiamo quelle:

<script type="text/javascript" src="http://www.google.com/jsapi"></script>

Adesso carichiamo JQuery utilizzando il tag script Javascript:

<script type="text/javascript">google.load('jquery', '1.6.4');</script>
<script src="http://ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.6.4/jquery.min.js" type="text/javascript"></script>


Attiviamo il DOM:

<script type="text/javascript">
google.load(‘jquery’, ‘1.6.4’);
google.setOnLoadCallback(function() {
// ciò che andava nell $(document).ready()
});
</script>


QUAL'E' IL METODO MIGLIORE E PERCHE'

Non mi sento di esprimermi definitivamente rispetto ad un metodo o ad un'altro, quello che posso fare è considerare delle specifiche di cui dobbiamo tener conto in sviluppo ed ognuno potrà trarne le proprie conclusioni;
Per prima cosa mi viene da pensare al tempo di caricamento e alla possibilità di errore di compatibilità tra vari Framework: per progetti "semplici" questo dato può non influire molto, ma se pensiamo a progetti complessi dove utilizziamo molti Framework Javascript (ultimamente, molte di queste utilizzano il carattere "$",) il sistema di inclusione di API di Google permette di avere tutti i Framework a disposizione senza alcun conflitto;
inoltre entra in gioco la cache, sistema tramite i quale i nostri browser mantengono in memoria dati caricati da sessioni precedenti; la soluzione di richiamare queste librerie dai server di Google, potrebbe permettere di ritrovarle già presenti nel proprio browser (da un sito aperto precedentemente) e quindi evitarne nuovamente il caricamento, con un ottimizzazione dei tempi.

Un altro pensiero va alla scalabilità, cioè la possibilità di far "crescere" o "decrescere" l'informazione e quindi la funzionalità di uno script. La soluzione di integrare tramite la API di Google permette anche, non includendo il numero della versione da caricare, di avere sul nostro browser l'ultima versione di JQuery disponibile, oppure di integrarne una più vecchia; in questo modo potremo essere sempre aggiornati.
Avere sempre l'ultima versione disponibile potrebbe farvi incombere in malfunzionamenti di Framework che utilizzate all'interno del progetto, anche se è garantita la massima retrocompatibilità delle librerie, ma i casi di malfunzionamento sono veramente rarissimi.

Detto questo fate le vostre considerazioni e buona programmazione.

FEB242014

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